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Coniuge separato: eredita? Cosa cambia con l’addebito e con il divorzio

A cura della redazione di LascitoApp · Aggiornato il 2 novembre 2026 · Lettura: 6 minuti

In breve

Sì: il coniuge separato senza addebito, anche con una separazione consensuale, resta erede a pieno titolo e ha diritto alla legittima, come se il matrimonio fosse in pieno corso (art. 585 c.c.). Perde i diritti ereditari solo con il divorzio o se la separazione gli è stata addebitata; in quel caso può avere solo un assegno.

Separazione e divorzio non sono la stessa cosa

La separazione sospende alcuni effetti del matrimonio, ma non lo scioglie. Per la successione il coniuge separato conta quindi come un coniuge: eredita senza testamento e non può essere escluso con il testamento oltre la sua legittima. Solo il divorzio, cioè lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, gli fa perdere la qualità di erede.

Situazione dell’exÈ erede?Cosa gli spetta
Separato senza addebitoSìQuota di legge e legittima come qualsiasi coniuge (art. 585 c.c.)
Separato con addebitoNoUn assegno vitalizio, solo se al momento della morte riceveva gli alimenti (artt. 548 e 585 c.c.)
DivorziatoNoSe riceveva l’assegno divorzile e si trova in stato di bisogno, un assegno periodico a carico dell’eredità (art. 9-bis L. 898/1970); in certi casi una quota della pensione di reversibilità

L’addebito è la dichiarazione, da parte del giudice, che la separazione è dovuta al comportamento di uno dei coniugi contrario ai doveri del matrimonio. Nelle separazioni consensuali non c’è mai addebito.

Il caso in numeri: Marco, separato da Anna

Marco è separato da Anna, senza addebito, e ha due figli con lei, Luca e Giulia. Da sei anni vive con Laura. Il suo patrimonio vale 450.000 €.

Se Marco muore senza testamentoAnnaLucaGiuliaLaura
Separato senza addebito150.000 €150.000 €150.000 €0 €
Separato con addebito ad Anna, oppure divorziato0 € (al più un assegno)225.000 €225.000 €0 €

Finché c’è solo la separazione, Anna riceve un terzo di tutto e diventa comproprietaria dei beni insieme ai figli, compresa la casa in cui Marco vive con Laura. Laura, convivente, non riceve nulla in nessun caso senza un testamento.

Cosa si può fare

Per la situazione complessiva di chi ha figli da più unioni e un nuovo partner, vedi anche l’articolo sulle famiglie ricomposte.

Questo articolo ha scopo informativo e descrive in modo semplificato le regole della legge italiana. Non sostituisce il parere di un notaio, di un avvocato o di un commercialista, che valuterà la tua situazione nel dettaglio.