Separazione e divorzio non sono la stessa cosa
La separazione sospende alcuni effetti del matrimonio, ma non lo scioglie. Per la successione il coniuge separato conta quindi come un coniuge: eredita senza testamento e non può essere escluso con il testamento oltre la sua legittima. Solo il divorzio, cioè lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, gli fa perdere la qualità di erede.
| Situazione dell’ex | È erede? | Cosa gli spetta |
|---|---|---|
| Separato senza addebito | Sì | Quota di legge e legittima come qualsiasi coniuge (art. 585 c.c.) |
| Separato con addebito | No | Un assegno vitalizio, solo se al momento della morte riceveva gli alimenti (artt. 548 e 585 c.c.) |
| Divorziato | No | Se riceveva l’assegno divorzile e si trova in stato di bisogno, un assegno periodico a carico dell’eredità (art. 9-bis L. 898/1970); in certi casi una quota della pensione di reversibilità |
L’addebito è la dichiarazione, da parte del giudice, che la separazione è dovuta al comportamento di uno dei coniugi contrario ai doveri del matrimonio. Nelle separazioni consensuali non c’è mai addebito.
Il caso in numeri: Marco, separato da Anna
Marco è separato da Anna, senza addebito, e ha due figli con lei, Luca e Giulia. Da sei anni vive con Laura. Il suo patrimonio vale 450.000 €.
| Se Marco muore senza testamento | Anna | Luca | Giulia | Laura |
|---|---|---|---|---|
| Separato senza addebito | 150.000 € | 150.000 € | 150.000 € | 0 € |
| Separato con addebito ad Anna, oppure divorziato | 0 € (al più un assegno) | 225.000 € | 225.000 € | 0 € |
Finché c’è solo la separazione, Anna riceve un terzo di tutto e diventa comproprietaria dei beni insieme ai figli, compresa la casa in cui Marco vive con Laura. Laura, convivente, non riceve nulla in nessun caso senza un testamento.
Cosa si può fare
- Divorziare, se è la strada scelta: è l’unico modo per far cessare i diritti ereditari dell’ex.
- Fare testamento durante la separazione: si può lasciare la quota disponibile ad altri, per esempio al nuovo partner, ma all’ex separato resta comunque la sua legittima.
- Aggiornare il testamento dopo il divorzio: un testamento a favore dell’ex coniuge non si revoca da solo con il divorzio.
- Rivedere i beneficiari delle polizze vita: se il beneficiario è indicato come «il coniuge», conviene sostituirlo con un nome preciso. Vedi l’articolo sulla polizza vita.
Per la situazione complessiva di chi ha figli da più unioni e un nuovo partner, vedi anche l’articolo sulle famiglie ricomposte.